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Discussione: Avellino

  1. #81
    Non so nemmeno chi siano....:napoli::napoli::napoli::napoli::napoli:: napoli::napoli::napoli::napoli::napoli::napoli::na poli::napoli::napoli:

  2. #82
    A TU PER TU

    ...Con Roberto De Zerbi
    11.09.2008 00.00 di Andrea Losapio

    Fonte: Raffaella Bon
    Lo chiamano Garfield, per la somiglianza al gatto dei cartoni. A Napoli è sbarcato a metà 2006, per portare la squadra in A. E' Roberto de Zerbi, croce e delizia della tifoseria, come tutti i numeri 10. Anzi, come tutti i due volte numero 10: a Napoli indossava il venti, ad Avellino ha preferito il diciannove.

    Cosa ti ha fatto scegliere Avellino, viste le tante offerte?
    "Voglio rilanciarmi nel migliore dei modi e secondo me la scelta migliore era l'Avellino".

    E come ti stai trovando?
    "Io ero già stato qui otto anni fa, conoscevo l'ambiente e cercavo un posto dove fare 40 partite nel ruolo che mi piace di più. Sono venuto perché voglio fare un buon campionato facendo molti gol. Qui ci sono tutti i presupposti per fare bene. Sono andato via da Napoli perché avevo poco spazio".

    E a Brescia, com'è andata?
    "Io sono di Brescia e tifosissimo delle Rondinelle. Mi sarebbe piaciuto rimanere là, però non c'era la possibilità. L'anno scorso non ho fatto un gran campionato e la società ha deciso di scegliere altri giocatori. Poi ero in prestito, un problema in più. Allora ho scelto Avellino, per non vivacchiare con un altro campionato anonimo, ma fare una stagione da protagonista per tornare l'anno prossimo in Serie A".

    Pensi che l'Avellino sia competitivo?
    "L'obiettivo dell'Avellino è la salvezza, non sarà facile ma la squadra è giovane e composta da buoni giocatori. Io ho fatto un passo indietro per potermi rilanciare alla grande".

    Il rapporto con Cosmi e Reja com'è stato?
    "Con loro ho avuto poco spazio, su di loro non ho molto da dire. Senza nessuna polemica, non voglio parlarne".

    Con Incocciati come va?
    "E' alla prima esperienza, però è stato un grande giocatore. Per adesso va tutto bene".

    Come sarà la partita di Uefa del Napoli?
    "Sono convinto possa superare il turno, anche se è una cosa difficile. Gli azzurri sono grandi giocatori e hanno tutte le possibilità per passare il turno. Sia a Napoli che a Brescia ho lasciato molti amici, sono molto legato e quindi tifo per loro".

    Benfica avversario ostico, quale potrà essere l'arma in più dei partenopei
    "Sicuramente al San Paolo si può fare un gran risultato. Per il ritorno il Napoli ha giocatori molto bravi in contropiede, se riesce a ottenere un risultato positivo domani ha tutte le carte in mano per passare il turno".

    Violenza nello stadio, cosa ne pensi della squalifica del San Paolo?
    "Sembra che ora stia prendendo piede questa teoria che a Napoli ci sia una tifoseria sempre da bacchettare. Secondo me non è vero perché le due curve del San Paolo contengono 40 mila persone, mentre a Roma i colpevoli sono stati molti di meno. Quindi punire società e tifoseria non credo sia lo strumento adatto per combattere questa gente".

    Maroni ha detto che forse l'osservatorio ha sbagliato a mandare i tifosi napoletani a Roma
    "Io penso che sia stato sbagliato un po' tutto. Non è giusto vietare le trasferte, però è anche giusto permettere ai tifosi di andare allo stadio nella maniera corretta. Lasciare che tre mila tifosi prendano il treno di linea è incorretto, prima c'erano dei treni speciali appositi: ed è giusto organizzare le trasferte nella maniera più idonea".

    Questo è dovuto al decreto dell'anno scorso, che vieta le trasferte di massa. Non è servito a niente?
    "Non so se questi decreti siano un fatto positivo o negativo. Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, perché fra i tifosi ci sono anche persone per bene. E soprattutto non è solo a Napoli che sono successi disordini, anche altre tifoserie non sono tranquillissime. Invece sembra che il problema sia solo di Napoli, e secondo me è sbagliato".

    Per voi giocatori cosa vuol dire giocare senza i propri tifosi?
    "Vedere lo stadio senza la tifoseria di casa non è bello. Bisognerebbe cercare di organizzare queste trasferte e i tifosi devono comportarsi in modo civile. Prendere le curve e chiuderle è sbagliato".

    Il Napoli è stato un po' la sorpresa dell'anno scorso. Quest'anno dove può arrivare?
    "L'anno scorso è arrivato ottavo, durante il calciomercato ha acquistato dei giocatori molto forti e i giovani hanno un anno di esperienza in più. Secondo me si possono tranquillamente ripetere".

    Quali sono le prime quattro?
    "Inter, Milan, Roma, Juve e Fiorentina hanno qualcosa in più delle altre. Dipenderà un po' dall'andamento del campionato e dalle varie competizioni europee".

  3. #83
    sono reduci da 2 1-3 consecutivi!speriamo che se ne tornino dritti dritti da dove sono venuti!w l'ascensore!!!

  4. #84
    Avellino penalizzato di tre punti
    18.09.2008 20.12 di Redazione TMW

    Sono arrivate le decisioni in merito a presunte irregolarita'' nell''iscrizione di alcuni club al campionato cadetto. Tre punti di penalita'' all''Avellino, uno al Treviso: questi i verdetti, che inguaiano ancora di piu'' irpini e veneti gia'' tristemente sul fondo della graduatoria.
    La Comissione Disciplinare ha penalizzato anche quattro societa'' di Lega Pro, prosciogliendo invece Pescara e Scafatese. Ecco le sanzioni: due punti per Juve Stabia e Venezia; uno per Manfredonia e Cisco Roma.

  5. #85
    UFFICIALE: Avellino, Maglione è il nuovo direttore tecnico
    22.09.2008 14.58 di Germano D'Ambrosio

    L'Avellino, tramite il proprio sito web, ufficializza l'accordo con l'avvocato Francesco Maglione, che ricoprirà la carica di direttore tecnico della prima squadra.

  6. #86
    Avellino, il "Partenio" chiude perchè non a norma
    25.09.2008 20.31 di Stefano Sica

    Fonte: Comunicato U.S. Avellino
    L'U.S. Avellino s.p.a. apprende con costernazione che il Prefetto di Avellino, con provvedimento notificato nel pomeriggio di oggi 25 settembre, ha disposto la chiusura al pubblico dello Stadio Partenio. Il provvedimento è motivato dalla carenza del certificato di prevenzione incendi, nonché di taluni requisiti igienico-sanitari e da una parziale non conformità alle prescrizioni del D.M. 6/6/2005, ovvero, per quanto consta, di profili inerenti in via pressoché esclusiva la competenza dell'Amministrazione Comunale.
    Peraltro, dalle notizie che si sono potute raccogliere, sarebbe emerso che la segnalazione al Comune di Avellino delle problematiche relative alla sicurezza dello Stadio sarebbe stata effettuata e più volte reiterata dalla Prefettura da diverso tempo.
    La gravità della situazione è evidentissima e i danni che ne subisce l'U.S. Avellino possono essere irreparabili; tanto più che l'U.S. Avellino si appresta a sottoscrivere con il Comune una convenzione novennale, molto onerosa, per l'utilizzo dello Stadio.
    In forza di ciò si invita l'Amministrazione Comunale ad attivarsi quanto prima per ripristinare l'agibilità dello Stadio per la prossima partita casalinga della U.S. Avellino e a predisporre tutto quanto occorrente per la stipula della convenzione nei termini convenuti nella riunione del 15 settembre.

  7. #87
    Mai ripescaggio fu più amaro per un società

  8. #88
    ma non hanno acnora capito che la loro categoria è la C?solo lì possono togliersi delle soddisfazioni

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